
I calzini pensati per resistere fino all'ultimo punto
Lo sentite al terzo set. I polpacci che bruciano. Le gambe che pesano. Le partenze che rallentano, senza che voi l'abbiate deciso.
Non è la forma fisica. Non è l'età. Sono 90 minuti di pivot, frenate brusche e scatti laterali su superficie dura che il vostro corpo accumula senza riuscire a smaltire.
Il padel vi chiede di essere esplosivi fino all'ultimo punto. Le vostre gambe smettono di seguire al terzo set. E cominciate a giocare in difesa, non per scelta tattica, ma perché le gambe non rispondono più.
Compressione graduata dal piede fino al polpaccio
Più forte alla caviglia, progressivamente più leggera salendo verso il polpaccio. Non una compressione generica, una pressione calibrata esattamente per i movimenti del padel.
La circolazione si attiva fin dai primi minuti. L'acido lattico viene eliminato più in fretta. Il tendine d'Achille è protetto su ogni frenata brusca.
Risultato: arrivate all'ultimo punto con le stesse gambe del primo set.